Ha ancora senso comprare un computer da migliaia di euro per far girare l’AI in locale, in nome della privacy?
Guardate dove sono già i vostri dati: email su Outlook o Gmail, documenti su Drive, gestionale in cloud, clienti su WhatsApp.
Il locale costa, va mantenuto e rende meno dei migliori modelli in cloud. Ha senso solo per dati davvero critici: sanitari, legali, segreti industriali. Per tutto il resto bastano un piano business con contratti chiari sui dati e regole interne su cosa entra in un prompt.
La privacy non si compra con l’hardware. Si costruisce con le regole.
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