Ma abbiamo detto proprio tutto sull’AI?

Ma abbiamo detto proprio tutto sull'AI? Le frasi già sentite, barrate: ci ruberà il lavoro, ci distruggerà, ci renderà stupidi, è una bolla, chi non la usa è già fuori dal mercato. Manca: cosa cambia lunedì mattina in un'azienda di venti persone.

Ci ruberà il lavoro.
Ci distruggerà.
Ci renderà stupidi.
È una bolla.
Chi non la usa è già fuori dal mercato.

Paure e sentenze, da anni sempre le stesse. Ne abbiamo parlato ovunque: nei convegni, nei telegiornali, a cena.

Di una cosa, invece, si parla pochissimo: cosa cambia lunedì mattina in un’azienda di venti persone.

Chi smette di ricopiare i dati da un sistema all’altro. Quale preventivo esce in un’ora invece che in un giorno. Chi controlla quello che l’AI produce.

Sono domande meno affascinanti delle profezie. Ma sono le uniche a cui un imprenditore può rispondere oggi, con i mezzi che ha.

Il futuro dell’AI lo decideranno altri. Come entra nella vostra azienda lo decidete voi.

Nella vostra, finora si è parlato di profezie o di lavoro?

Pubblicato originariamente su LinkedIn — lì trovi anche la discussione nei commenti.

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